Aula
PASSO 1 · Comincia da qui. Prima di tutto si parla col proprio avvocato: qui presenti il problema a un togato della materia e ricevi il parere, cosa fare e cosa evitare. Al tribunale (il Processo) si va dopo, non prima.
Scegli il togato e poni il quesito. Ognuno conosce l'assistito: ditta individuale, titolare che risponde col patrimonio personale, e la regola madre — nessun «si può fare» senza la clausola in mano.
Cosa faccio ORA? — triage lampo
Il problema in una riga. Ti dico l'urgenza, chi consultare, la prima mossa e cosa non fare adesso. Il parere completo viene dopo.
Processo in quattro atti
Difesa → accusa dell'Avv. Prandi (controparte) → voto degli otto giudici → verdetto del Presidente. Due regole di ferro: senza clausola testuale agli atti il VERDE è impossibile, e se anche un solo giurato vota ROSSO il Presidente non può salire oltre il GIALLO.
+ Componi un collegio di difesa (più avvocati)
Il banco della giuria
La posizione — quanto siamo forti
Tutto quello che serve sapere prima di arrivare in tribunale: quanto vale la nostra vittoria, quali azioni hanno più forza, e come attacchiamo la controparte. Per decidere da super protetti, non alla cieca.
Quanto può costare una causa
Prima di decidere se andare in giudizio, il numero che nessuno ti dice: quanto costa DAVVERO. Contributo unificato, onorari dell'avvocato per fase, spese vive, l'eventuale perito, e il conto che raddoppia se si perde. Serve a scegliere con gli occhi aperti — non a spingerti a fare causa.
Il Tavolo
Dove gli avvocati non si sfidano ma lavorano insieme. Scegli tu chi convocare: mettono ognuno il proprio angolo, e il Capo del Foro li fonde in una strategia vera. Qui si prepara la mossa e si forma la squadra — prima dell'aula, prima del processo.
Tavolo di strategia
Cancello rosso — dati, marchi e contenuti di terzi
Il controllo che è mancato il 5 agosto. Cinque domande a cui si risponde con documenti, non a memoria. Finché la clausola non è agli atti, il verdetto resta ROSSO: è la regola, non un'opinione.
Fascicoli
Gli atti restano su questo dispositivo e li vedi solo tu, dopo l'accesso. Appena l'archivio condiviso sul progetto dedicato sarà attivo, si apriranno da qualsiasi dispositivo. Esporta il fascicolo per allegarlo a una PEC o passarlo al legale. A ogni fascicolo puoi dare un termine: le scadenze salgono in cima e diventano rosse quando incombono.
Pannello di Direzione
Stato reale del sistema. Dove il dato non è disponibile si legge «—»: qui non si scrivono numeri di fantasia.
Stato del sistema
Consumo AI di questa sessione
Un processo completo = 8 chiamate (difesa, accusa, 5 voti, verdetto). Un parere in aula = 1. Le ricerche alla fonte si pagano a parte, circa un centesimo l'una.
Accesso
Si entra con l'account Green Corporate (SSO GreenZone, progetto green-zone-e7bc4). Nessuna credenziale vive dentro l'app: la porta AI verifica la firma del gettone e rifiuta chiunque non sia in questo elenco.
Registro degli atti
Chi ha chiesto cosa e quando. Il registro non conserva il testo dei quesiti: solo il fatto.
Controllo del testo prima di consegnarlo
Controllo locale e immediato: nessun dato lascia il dispositivo. Cerca le trappole che ci sono già costate care.
L'app sul dispositivo
Installala e la apri come un programma, senza passare dal browser. Resta comunque chiusa dietro l'accesso della Direzione: installare non è entrare.
Senza rete si apre il guscio dell'app e lo dichiara. I fascicoli non vengono messi in cache: restano sul database, dietro le regole.
Il contenzioso in cifre
Contati sui fascicoli veri dell'archivio. Dove non c'è niente da contare si legge «—»: qui non si scrivono numeri di fantasia.
Le regole che la Corte applica sempre
Sicurezza
Misurata su questa pagina, adesso. Non è la dichiarazione di un documento: è ciò che il browser vede.
Errori
Contati da quando hai aperto l'app. Un errore che nessuno conta è un errore che nessuno ripara.
Prestazioni
Integrità e versione
Cosa sta girando davvero in questo momento, letto a runtime e non da un changelog.
Federazione
Con chi parla questa app. Collaborare senza fondersi.
Azioni della Direzione
Tutte reversibili. Qui dentro non c'è nessun tasto che cancella dati.
«Esporta lo stato» scarica un file con versione, hash, esiti dei controlli e allarmi: è la prova da allegare a una consegna.
Come si usa
Questa pagina è per chi usa lo Studio: cosa vogliono dire i simboli, dove sta ogni cosa, e come si fa. Se una funzione cambia, cambia anche questa pagina.
In una riga
Porti un dubbio o un documento, e un collegio di avvocati, giudici e pubblici ministeri lo esamina: chi ti difende, chi ti attacca, chi decide. Alla fine hai un semaforo e un elenco di cose da fare. Sono sistemi di intelligenza artificiale con nomi di fantasia: preparano e ordinano, non firmano.
Come scegliere gli avvocati e comporre il team
Ogni avvocato ha la sua materia: si sceglie quello giusto per il caso. In tutte le schermate, passando il mouse su un avvocato compare di cosa si occupa.
- Aula — scegli UN avvocato della materia e poni il quesito. Se scrivi il caso, la Corte ti smista da sola al togato giusto.
- Processo — entra il difensore della materia; con «+ Componi un collegio» ne aggiungi altri, che depositano ognuno la propria memoria.
- Tavolo → Strategia — qui componi il team. Il tasto «✦ Chi mi serve?» legge il tuo obiettivo, spunta gli avvocati giusti e ti dice perché. Poi puoi aggiungerne o toglierne a mano.
- Posizione — le letture le fanno i ruoli chiave: il Presidente (valore di vittoria, azioni), il Contenzioso (attacco), il Cassazionista (giurisprudenza), i Crediti (se è solvente / incasso).
Regola d'oro: pochi avvocati giusti battono tanti a caso — e ogni avvocato in più al tavolo è una richiesta AI che ha un costo (te lo diciamo prima).
Le materie, in breve
Legenda dei simboli
Sui fascicoli, accanto al titolo, trovi anche la data del termine: diventa rossa da tre giorni prima della scadenza.
Dove sta ogni cosa
Le tre cose che si fanno più spesso
Una domanda veloce. Apri Aula, scegli il togato della materia (contratti, privacy, lavoro, dati altrui…), scrivi la domanda e premi Chiedi. Se hai un documento — una diffida, un contratto, una bolletta — allegalo: viene letto.
Una decisione che pesa. Apri Processo, racconta il caso in poche righe, e se ci sono dati o testi di altri incolla la clausola che li regola, copiata dalla fonte. Premi Celebra il processo e aspetta: difesa, accusa, voti, verdetto. Alla fine Salva nel fascicolo e metti il termine, se ce n'è uno.
Prima di pubblicare qualcosa che non è nostro. Apri Cancello rosso, rispondi alle cinque domande e incolla il testo delle condizioni della fonte. Senza quel testo il risultato resta ROSSO: non è un capriccio, è la regola nata dalla diffida del 7 agosto.
Due cose da sapere prima di fidarsi
Senza la clausola, il verde non esiste. Se non hai il testo della fonte con indirizzo e data, la Corte non potrà mai dire «si può fare». È voluto: un sì senza prove è quello che ci è già costato caro.
Il verdetto non è una firma. Serve a decidere in fretta e con ordine, e a preparare il lavoro di un avvocato. La responsabilità di firmare, inviare o pubblicare resta della Direzione.
